Rimandata la decisione sul Conto Energia


Il Conto Enrgia è un decreto che stabilisce gli incentivi - per un periodo di 20 anni - a privati, imprese o enti pubblici che installano un impianto fotovoltaico connesso alla rete elettrica pubblica. L'incentivo corrisponde in un pagamento mensile per 20 anni in base ai kW che si producono. Grazie al Conto Energia il proprio impiantofotovoltaico diventa una vera e propria fonte di reddito.

Era attesa il 25.02.2010 la decisione riguardo il Conto Energia, ma non è stato così. La conferenza Stato - Regioni, a cui compete esprimersi al riguardo, è stata rimandata ad una nuova data (a data da definirsi). Il nuovo sistema di incentivi, valido a partire dal 2011, una volta approvato dalla conferenza Stato - Regioni dovrà passare al vaglio dei ministri allo Sviluppo Economico e dell'Ambiente. Pare dunque che il nuovo Conto Energia non sarà approvato a breve termine. Eppure - come conferma Assosolare - la necessità di un approvazione rapida sarebbe ideale. I ritardi portare ad un danneggiamento del settore con conseguente rischio per gli investimenti e per l'occupazione.
Il settore fotovoltaico avrebbe veramente bisogno di una normativa di lungo periodo, cioè che copra il tempo adeguato alla progettazione e costruzione degli impianti. Solo in questo modo si potrebbero creare le circostanza giuste in modo da fornire alla banche la necessaria certezza per il sostentamento degli investimenti ad alta intensità di capitale. In assenza di un'adeguata continuità è molto difficile che si formi una solida industria italiana del settore. Tutto questo sarebbe veramente triste, sarebbe brutto perdere lo sviluppo di uno degli ambiti industriali di maggiore prospettiva e freschezza.
Fonte: infobuilenergia.it