Un ambizioso progetto per l'Alto Adige: la produzione del 100% del fabbisogno energetico da fonti rinnovabili.
Giovedì 11 marzo 2010 l'assessore provinciale all'ambiente ed energia Michl Laimer ha presentato i nuovi criteri per l'incentivazione energetica in Alto Adige. Contemporaneamente ha presentato un nuovo e ambizioso progetto: far diventare l'Alto Adige un 'KlimaLand', ovvero far diventare l'Alto Adige una provincia ad alta efficienza energetica, un territorio eco-sostenibile al 100%.
Un ambizioso progetto per un territorio, come l'l'Alto Adige, da sempre particolarmente sensibile a tematiche quali l'ambiente, e l'eco-sostenibilità.
Gli obiettivi di 'KlimaLand' sono diminuire le emissioni pro-capite di CO2, riuscire produrre il 100% del fabbisogno energetico da fonti rinnovabili (come ad esempio idroelettrico, biomassa, fotovoltaico). Poter pensare che un giorno si riuscirà a produrre il 100% dell'energia che utilizza da fonti rinnovabili non significa soltanto essere autosufficienti ma anche motivo di orgoglio per il raggiungimento di un obiettivo di altissimo livello.
Per quanto riguarda il fotovoltaico l'Alto Adige detiene un piccolo primato, detiene la maggiore estensione di connettori solari sia a livello nazionale che a livello europeo! La superficie di connettori disponibili raggiunge i 400 m2 ogni mille abitanti, a fronte dei 27 m2 ogni mille abitanti in Italia e di 57 m2 ogni mille abitanti in Europa. Il raggiungimento di questo obiettivo è reso possibile grazie ad aziende come Elpo che impegnate nel settore fotovoltaico e quindi nella tutela dell'ambiente. Da non dimenticare c'è il fatto che produrre energia elettrica dal fotovoltaico consente di tutelare l'ambiente: grazie a minori immissioni di CO2 nell'ambiente.
Gli incentivi provinciali, per quando riguarda il risparmio energetico, saranno del 30% (senza IVA), in ogni caso comunque non cumulabili alle detrazioni fiscali del 55% (con IVA) previste dallo Stato e in vigore fino al 31 dicembre 2010. Per un approfondimento visitare la sezione finanziaria 55%.
Fonte: provincia.bz.it