Il 25 giugno scorso si è svolto a Brescia il congresso "Conto Energia: quale futuro per il fotovoltaico in Italia?". Un'occasione interessante nella quale si è avuta l'occasione di ascoltare l'opinione del sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all'Energia, Stefano Saglia, riguardo gli incentivi statali per il fotovoltaico. Il sottosegretario allo Sviluppo Economico ha rassicurato tutti i partecipanti (e non solo) riguardo i propositi del Governo nei confronti del nuovo Conto Energia.
Secondo Saglia il Governo intende continuare ad incentivare il settore del fotovoltaico, per il quale saranno stanziati fondi (fotovoltaico e altre rinnovabili) per ben 13 miliardi di euro. Gli incentivi quindi continueranno.
"L’esecutivo ha depositato nell’ultima riunione della Conferenza Stato-Regioni le linee guida per la realizzazione degli impianti alimentati da rinnovabili e il nuovo Conto Energia Fotovoltaico, in modo da dare certezza al settore. Per i prossimi tre anni, ci sono quindi tutte le garanzie di prosecuzione del piano di interventi e incentivi."
Saglia ha anche dato una spiegazione riguardo la diminuzione degli incentivi, spiegando che la riduzione delle tariffe sarà in linea con il costo dei moduli, il cui prezzo è diminuito di circa il 20%.
"Una progressiva diminuzione è legata al fatto che lo scopo dell’incentivo è rendere competitiva la tecnologia. Di conseguenza anche gli aiuti decrescono nel tempo. Dato che negli ultimi anni è stato registrato un sensibile calo dei prezzi dei sistemi fotovoltaici si è ritenuto necessario bilanciare il valore dei «bonus» al fine di non creare una sovra-incentivazione che potrebbe dar luogo a distorsioni nel mercato. Comunque il nostro sistema premiante resterà tra i più generosi al mondo."
C'è ancora bisogno degli incentivi al fotovoltaico, per non destabilizzare uno dei settori che al momento funzionano meglio in Italia.