E' stata creata la prima cella fotovoltaica in grado di produrre corrente con un'efficienza quantica (1) esterna superiore al 100%.
Il National Renewable Energy Laboratory (NREL) ha segnato un record unico nel suo genere. I ricercatori del Colorado (USA) hanno annunciato di aver creato la prima cella fotovoltaica al mondo in grado di produrre più elettroni di corrente in uscita rispetto ai fotoni in entrata.
Ciò è stato possibile grazie all'impiego di cristalli sub-microscopici di semiconduttori - chiamati punti quantici - con dimensioni di 10-20 nm (manometri), grazie ai quali si è raggiunto un'efficienza quantica esterna del 114%.
L'efficienza quantica esterna di fotocorrente (espressa in percentuale) è il numero di elettroni che scorre al secondo nel circuito esterno di una cella solare diviso il numero di fotoni al secondo ad una specifica energia (o lunghezza d'onda) che entra nella cella.
“Nessuna delle celle solari realizzate fino ad oggi mostra un’efficienza della corrente fotonica superiore al 100% ad una qualsiasi lunghezza d’onda nello spettro solare” ha spiegato NREL.
“Il lavoro segna un promettente passo avanti verso lo sviluppo di celle solari di prossima generazione sia in tema di energia elettrica che di carburanti solari al fine di renderli competitivi, o addirittura meno costosi, dell’energia da combustibili fossili o nucleare”.
Per ottenere questo risultato gli scienziati hanno impiegato un processo chiamato Multiple Exciton Generation (MEG). Grazie a questo processo un singolo fotone assorbito con quantitativo sufficientemente elevato di energia è in grado di produrre più di una coppia elettrone-lacuna.
Fonte: rinnovabili.it
(1) efficienza quantica: è il rapporto tra l'occorrenza di eventi distinti prodotti in un processo sensibilizzato sulle radiazioni elettromagnetiche ed il numero di quanti assorbiti (wikipedia).